Mangiano i cani! Annientamoli!

I cinesi andrebbero eliminati dalla faccia terra. Perché? Ma perché mangiano carne di cane e organizzano persino un festival per celebrare un gusto tanto barbaro e incivile. E allora che c’è di meglio di un genocidio? Ce ne sono stati tanti altri nella storia, uno in più e per un motivo di certo più nobile di fronte allo sterminio per motivi di razza o religione non guasterebbe. L’indignazione è al massimo, ma poi tutto si riduce ad una provocazione, a detta proprio di chi la soluzione finale contro i cinesi ha proposto. Sì, una provocazione, come viene...

La statua del disonore

La statua a Montanelli è una delle tante statue al disonore d’Italia. Negarlo o trovare giustificazioni ad ogni costo è un imbarazzante sintomo del clima parafascista che affligge l’Italia di questi giorni. Va però precisato che il disonore non è del dedicatario della statua, di Montanelli, ma di chi ha deciso di erigere quel manufatto e di esporlo in quel posto della città. Lo stesso Montanelli, se avesse potuto, avrebbe sconsigliato quella scelta. Il giornalista infatti a chi gli chiese, in un’intervista, che cosa avrebbe voluto che si scrivesse...

Lotta di classe no, anzi sì

Che la lotta di classe sia superata non è un’idea di Claudio Martelli, che nel primo numero del nuovo “Avanti!” l’ha definita “un ferrovecchio”. Tutta la storia del socialismo e del movimento operaio è attraversata da questo problema. E non solo la storia socialista, ma in generale la storia dei rapporti sociali all’interno della nazione che si forma e si impone nell’Ottocento riporta accesi e vivaci dibattiti sul tema, in Italia dibattuto già nel cosiddetto decennio di preparazione che precede la formazione dello stato...

Calabria, l’Italia nel cuore e nel...

Il 17 marzo a rigor di termini non è il giorno in cui nel 1861 si conclude il processo dell’unificazione nazionale, ma è un momento importante sulla strada dell’unità. Il processo ha avuto un’incubazione molto lunga e travagliata. Una tappa significativa è stata il 1848, con le battaglie contro l’assolutismo e per l’indipendentismo. A Cosenza in particolare il moto rivoluzionario si manifesta come rivendicazione delle capacità di governo con la formazione di un vero e proprio dicastero. Ma ancor prima un moto popolare e spontaneo ha dato...

Quel rogo brucia ancora

Non sono bastati 420 anni a spegnere i foschi bagliori che dipinsero di rosso fuoco il cielo sopra Campo dei Fiori, a Roma. Su quella orrenda pira fu arso vivo, il 17 febbraio del 1600, Giordano Bruno, un domenicano di Nola, che aveva portato il suo pensiero divergente nelle migliori università d’Europa. Non fu accolto spesso con favore, ma dovunque lo fecero parlare e lo stettero a sentire, finché non si rifugiò a Venezia, dove il suo ospite lo consegnò a tradimento all’Inquisizione di santa madre chiesa, impareggiabile nello scovare eretici da...