Avanti i peggiori!

Già nel secolo XIX circolava una parola che oggi sembra ritornata nell’uso comune, per indicare il governo dei peggiori. Il termine, coniato con il superlativo di cacòs, cachistos appunto) è cachistocrazia, la dominanza appunto degli elementi più indigeribili che il mondo politico riesce ad allevare nel proprio seno. L’Ottocento, come in tanti ricordano, è il secolo della democrazia, ma mentre questa forma di governo incomincia ad affermarsi non manca chi, come un poeta americano, James Russel Powell, prospetta il timore che il governo del popolo o dal...

Soffrendo, s’impara?

Pathei mathos, nella sofferenza s’impara. Così diceva Eschilo in una sua tragedia. Non aveva torto, ma oggi, nella terribile seconda ondata della pandemia, se ci chiediamo cosa abbiamo imparato nella prima fase viene da pensare che il grande tragediografo greco sia stato troppo ottimista. In effetti non abbiamo imparato nulla in relazione ai comportamenti da adottare. Come la gallina di Leopardi abbiamo ripreso il nostro verso usato, immemori della tempesta appena passata. Da maggio ci siamo convinti, o ci hanno fatto credere, che il pericolo era ormai passato e...

La Calabria e la cultura

La Calabria e la cultura, una rivoluzione incompiuta. Corrado Alvaro, nel 1950, pubblicò su “Il Ponte”, diretto da Piero Calamandrei, “L’animo del calabrese”, un testo che conviene rileggere. Dopo settant’anni l’impressione che se ne ricava è che le grandi speranze che dopo la guerra si riponevano nelle nuove generazioni sono andate a mano a mano dileguandosi. Alvaro registrava un fatto epocale nella storia calabrese, quando agli inizi del Novecento, “non esistendo altri mezzi per la classe piccola e media alla...

Insana Calabria!

La Calabria ha mai avuto condizioni igienico- sanitarie tali da impedire l’impoverimento del territorio e la conseguente depressione sul piano fisico e morale della sua popolazione? Un tempo molto, molto lontano forse sì. E quando? Quando possedeva una ricca vegetazione boschiva, decantata nella letteratura geografica dai vari Plinio, Strabone, Virgilio, Tucidide- ricordava Pietro Timpano in un articolo sulla rivista Il Ponte del 1950, nel numero di settembre-ottobre interamente dedicato alla Calabria. Vale la pena rileggere oggi, in momenti così difficili e...

Siamo come sempre

In una nota durante il lockdown di primavera si diceva che il virus ci avrebbe fatto essere come siamo, saremmo restati quello che siamo. La speranza era che le sofferenze comuni ci avrebbero reso migliori. Non è accaduto, anzi l’odio sociale, il rigetto delle norme più elementari di sicurezza, i dubbi sull’efficacia di qualsiasi vaccino, il rifiuto di riconoscere la potenza devastante del covid-19 sono tutti chiari segni di ulteriore degrado soprattutto soprattutto morale, la cifra dominante di questo reo tempo. Se a tutto questo si aggiunge lo...